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Scegliere il gommone giusto rappresenta l’articolo primo passo per vivere a pieno le esperienze in mare, sia che si tratti di momenti di relax che di avventure emozionanti. Questo articolo vuole guidarti tra le caratteristiche tecniche, le tipologie disponibili e i criteri fondamentali per una scelta consapevole e soddisfacente. Scopri come orientarti nel mondo dei gommoni per trovare quello essenziale per le tue esigenze e goderti la navigazione in tutta sicurezza e divertimento.
Conoscere i tipi di gommoni
Quando si parla di tipi di gommoni, è fondamentale distinguere fra le principali categorie disponibili: gommone smontabile, gommone rigido e le varianti con diversi tipi di chiglia. Il gommone smontabile si caratterizza per la struttura leggera e facile da trasportare, composta da scafi gonfiabili e una chiglia pneumatica o in legno/alluminio rimovibile. Questa soluzione si adatta perfettamente a chi cerca un mezzo pratico, ideale per campeggiatori, pescatori occasionali e chi dispone di poco spazio a bordo o in rimessaggio. Il gommone rigido, invece, è dotato di una carena in vetroresina o alluminio che garantisce maggiore stabilità, prestazioni superiori e resistenza alle onde, rendendolo adatto a usi professionali, escursioni più impegnative e sport acquatici.
La differenza tra chiglia pneumatica e chiglia rigida è un tema centrale nei consigli pratici per scegliere tra scafi gonfiabili. Il termine tecnico chiglia indica la parte inferiore centrale dello scafo che conferisce direzionalità e stabilità alla navigazione. Nei gommoni a chiglia pneumatica, questa sezione è composta da una camera d’aria gonfiabile che mantiene basso il peso e favorisce il trasporto, sebbene limiti la capacità di affrontare il mare mosso. Al contrario, la chiglia rigida, tipica dei gommoni rigidi, offre una migliore tenuta di rotta e può affrontare condizioni più impegnative, sacrificando però la praticità di smontaggio. La scelta tra i diversi tipi di gommoni deve quindi prendere in considerazione l’utilizzo previsto, la frequenza d’uso e le condizioni in cui si intende navigare, per garantire sicurezza, comfort ed efficienza durante ogni avventura in mare.
Dimensioni e capacità di carico
La scelta della dimensione gommone ideale rappresenta un passaggio determinante per garantire comfort e sicurezza in mare. Valutare attentamente la lunghezza e la larghezza del gommone in relazione al numero di passeggeri previsti e all’utilizzo principale – che si tratti di uscite giornaliere, viaggi più lunghi o attività di pesca – permette di ottenere prestazioni adeguate e spazio sufficiente. I modelli pensati per famiglie o gruppi numerosi, come il gommone familiare, richiedono spesso una capacità di carico superiore per trasportare persone e attrezzature senza compromettere la stabilità dell’imbarcazione.
Il termine tecnico portata massima indica il carico complessivo – persone, bagagli ed eventuale equipaggiamento – che il gommone può sostenere in totale sicurezza. Si tratta di un valore fondamentale, da rispettare rigorosamente, poiché influenza direttamente la galleggiabilità e la risposta dell’imbarcazione alle diverse condizioni marine. Una portata massima adeguata è garanzia di sicurezza in mare, evitando rischi come l’affondamento o la perdita di manovrabilità. La capacità di carico, spesso dichiarata dal produttore, va considerata insieme alla potenza del motore per un’esperienza efficiente e priva di sorprese.
Chi ha esigenze di trasporto ridotte o cerca una soluzione versatile per raggiungere la barca principale può orientarsi verso modelli più compatti, acquistando un tender barca che offre praticità e facilità di stivaggio. La scelta della dimensione gommone e della portata massima più adatte alle proprie necessità dipende dunque da un’analisi attenta di tutti questi fattori, oltre che da una conoscenza approfondita delle normative di sicurezza vigenti.
Materiali e tecnologie costruttive
Nella scelta del gommone ideale, la valutazione dei materiali gommone rappresenta un aspetto essenziale per garantire resistenza gommoni e durata nel tempo. I materiali più diffusi nella costruzione dei tubolari sono il PVC e l’Hypalon. Il PVC si caratterizza per essere leggero e facilmente lavorabile, offrendo una soluzione conveniente per chi cerca un prodotto affidabile ma dal prezzo contenuto. L’Hypalon, invece, è una gomma sintetica che offre livelli di resistenza agli agenti atmosferici superiori, sopportando l’esposizione continua a raggi UV, salsedine e temperature elevate senza mostrare segni di degrado precoce.
Il cosiddetto tessuto gommato indica un tessuto tecnico, solitamente in poliestere o nylon, rivestito da uno strato di materiale flessibile come PVC o Hypalon. Questo accoppiamento permette di combinare la robustezza strutturale del tessuto con l’elasticità e la tenuta stagna del rivestimento, garantendo così un’eccellente resistenza gommoni a urti, abrasioni e perforazioni. Scegliere un gommone con un buon tessuto gommato è cruciale poiché influisce direttamente sulla sicurezza e sulla capacità di affrontare condizioni marine impegnative, oltre a incidere sulla manutenzione gommone necessaria nel tempo.
Dal punto di vista della manutenzione gommone, il PVC richiede maggiore attenzione quanto all’esposizione prolungata al sole e alla pulizia dopo ogni utilizzo, essendo più sensibile ai raggi UV e ai prodotti chimici. L’Hypalon offre una durata nel tempo superiore, permettendo cicli di manutenzione meno frequenti perché non tende a irrigidirsi né a scolorire facilmente. La scelta del materiale, unita alla qualità del tessuto gommato e alle tecnologie costruttive adottate dal produttore, è determinante per godere di un gommone affidabile, efficiente e semplice da mantenere, rendendo ogni avventura in mare più sicura e piacevole.
Motorizzazione e prestazioni
La scelta della motorizzazione per il proprio gommone riveste un ruolo determinante per assicurare prestazioni ottimali, sicurezza e rispetto della normativa nautica vigente. Un fattore chiave da valutare è la potenza massima installabile, un valore indicato dal costruttore del gommone e calcolato in funzione delle dimensioni, della portata e della struttura dello scafo. Questo parametro stabilisce il limite superiore di potenza del motore fuoribordo che si può installare senza compromettere la stabilità o infrangere le leggi. La potenza gommone ideale si sceglie considerando il tipo di utilizzo: per chi predilige uscite rilassanti, è sufficiente una motorizzazione moderata, mentre per sport acquatici o navigazioni più lunghe risulta preferibile puntare su propulsori più performanti.
Altri elementi da ponderare riguardano il consumo carburante, influenzato sia dalla cilindrata sia dalla tecnologia del motore fuoribordo (a due o quattro tempi), oltre alle esigenze di manutenzione e affidabilità nei lunghi periodi. Prestazioni gommoni e comfort di navigazione dipendono direttamente dalla corretta proporzione tra peso complessivo, carico e potenza installata. Nella scelta, è fondamentale rispettare la normativa nautica, che impone limiti precisi in base alla lunghezza del mezzo e alla potenza installata, anche in relazione alla necessità o meno della patente nautica. Orientarsi tra questi criteri consente di vivere le proprie avventure marine in piena sicurezza e con il massimo piacere, evitando sanzioni e garantendo efficienza e durata del proprio investimento.
Accessori fondamentali per la navigazione
Quando si prepara un gommone per affrontare qualsiasi avventura marina, la scelta degli accessori gommone giusti rappresenta un aspetto da non trascurare per garantire comfort a bordo, sicurezza e praticità. Tra gli elementi indispensabili spiccano i tendalini, strutture leggere ma robuste che proteggono dal sole nelle ore calde, rendendo l’esperienza a bordo significativamente più piacevole, e le scalette gommone, utilissime per facilitare l’accesso all’acqua e la risalita, soprattutto dopo tuffi o nuotate. I gavoni, invece, sono spazi dedicati al ricovero ordinato di attrezzature e di tutto ciò che occorre tenere a portata di mano ma al riparo dagli spruzzi, contribuendo a mantenere ordine e funzionalità sulla barca.
Un equipaggiamento che non può mancare comprende anche ecoscandaglio, strumento che consente di monitorare la profondità dei fondali, individuare banchi di pesce e prevenire rischi di incaglio, elevando il livello di sicurezza e controllo durante la navigazione. Fondamentale, inoltre, è prestare attenzione alle dotazioni di sicurezza: con questo termine si indicano tutti quei dispositivi obbligatori per legge che permettono la gestione delle emergenze, come giubbotti salvagente, razzi di segnalazione, estintori e anelli galleggianti. La presenza di queste dotazioni non solo è imprescindibile per il rispetto delle normative, ma rappresenta una garanzia per la protezione del proprio equipaggio, rendendo ogni uscita in mare più serena e sicura.




















